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Breve storia del gelato dicembre 2, 2018

Posted by Ciao Italia in CURIOSITA' PER STRANIERI CHE STUDIANO L'ITALIANO.
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Cari Amici e care amiche del blog di Ciao Italia,
qual è il vostro gusto di gelato preferito? Conoscete la storia e le origini di questa delizia per il palato?

Non è facile attribuire una “paternità” al gelato. Alcuni la fanno risalire addirittura alla Bibbia: Isacco, offrendo ad Abramo latte di capra misto a neve, avrebbe inventato il primo “mangia e bevi” della storia. Altri, invece, la affidano agli antichi Romani che si distinsero ben presto grazie alle loro “nivatae potiones”, veri e propri dessert freddi.

Bisogna però aspettare il Cinquecento per assistere al trionfo di questo alimento. In particolare, è Firenze a rivendicare l’invenzione del gelato ‘moderno’, che per primo utilizza il latte, la panna e le uova. Golosa innovazione che si deve all’architetto Bernardo Buontalenti. Altro grande epigono del gelato fu anche un gentiluomo palermitano, Francesco Procopio dei Coltelli che, trasferitosi a Parigi alla corte del Re Sole, aprì il primo caffè-gelateria della storia, il tuttora famosissimo caffè Procope.

Ma la storia moderna di questo goloso alimento comincia ufficialmente quando l’italiano Filippo Lenzi, alla fine del XVIII secolo, aprì la prima gelateria in terra americana. Il gelato si diffuse a tal punto da stimolare una nuova invenzione: la sorbettiera a manovella, brevettata nel XIX secolo da William Le Young.

Il primo gelato industriale su stecco, il Mottarello al fiordilatte nasce in Italia nel 1948. Subito dopo, negli anni 50, arriva il primo cono con cialda industriale il mitico Cornetto. Gli anni 70 e la diffusione del frezeer domestico battezzano invece il primo secchiello formato famiglia, il Barattolino. Fino ad arrivare al primo biscotto famoso diventato un gelato di successo, il bicolore Ringo.

(Istituto italiano del gelato)

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Gli italianismi nel mondo novembre 25, 2018

Posted by Ciao Italia in CURIOSITA' PER STRANIERI CHE STUDIANO L'ITALIANO.
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Gli Italiani utilizzano spesso vocaboli francesi o inglesi in determinati contesti o come consuetudine derivante dal passato, pochi sanno tuttavia che sono moltissimi gli italianismi, parole italiane passate in altre lingue, disseminati nel mondo. Tanti di origine culinaria o provenienti dalla musica classica e lirica, altri provengono dal mondo del cinema e dalla cultura tradizionale diffusasi all’estero.

Sebbene sia difficile stilare una classifica di quelli più famosi poiché le lingue mutano continuamente, in Europa si trovano al primo posto pizza, cappuccino, spaghetti ed espresso, in seconda posizione mozzarella e tiramisù e al terzo posto allegro e bravo (provenienti dal contesto musicale).

Fra le parole italiane più utilizzate relative al mondo del cinema, Fellini rese famosa la dolce vita, presente in 16 lingue, e i paparazzi, in 23, mentre con Sergio Leone divennero popolari gli spaghetti western o western spaghetti.

Al calcio italiano e in particolare alla vittoria dell’Italia ai mondiali di Spagna del 1982 si devono libero, in 18 lingue nel mondo, tifoso in 17 e azzurri in 8.

Vi sono inoltre termini italiani entrati a far parte di un’altra lingua ma con un significato differente dall’originale, ad esempio pepperoni nei paesi anglosassoni non identifica un tipo di ortaggio ma una salsiccia molto saporita e piccante.

 

(Asils “Gli italianismi nel mondo)

novembre 18, 2018

Posted by Ciao Italia in CURIOSITA' PER STRANIERI CHE STUDIANO L'ITALIANO.
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Cari amici care amiche del blog di Ciao Italia sapevate che una delle nostre  bevande nazionali  più famose nel mondo, il cappuccino, non ha origini italiane?
Le origini di questa italica delizia sarebbero infatti  austriache

Una delle  leggende è  legata a Vienna e ai Turchi che dopo aver rinunciato all’assedio della città si  lasciarono alle spalle grandi sacchi di caffè.
I soldati bollirono il caffè ma  la bevanda risultò essere troppo amara e venne addolcita con latte e miele e chiamata “kapuziner” in ono re dei frati Cappuccini che a Vienna erano un’istituzione
Fra queste truppe c’era un soldato,  Franciszek Jerzy Kulczycki, primo ad aprire una caffetteria a Vienna “ Il fiasco blu”

Un’ altra variante della leggenda  lega il termine cappuccino a Marco da Aviano,  frate dell’ordine dei Cappuccini.
Nel 1683,  nella Vienna assediata dai Turchi  Marco da Aviano era stato mandato dal Papa a convincere le grandi nazioni europee a formare una coalizione per sconfiggerli.
La leggenda dice che il religioso sia entrato in un caffè ma non riuscendo a bere quella bevanda così forte e amara la addolcì con del latte
E nacque così il  cappuccino

Una certezza l’abbiamo all’inizio il cappuccino veniva fatto con la panna e solo nell’ottocento con il latte che prima veniva usato sopprattutto per la preparazione del formaggio.
La vera e propria diffusione del cappuccino come lo beviamo oggi, tuttavia iniziò solo nei primi anni del Novecento quando un italiano, Luigi Brezzera, inventò la prima macchina espresso per il cappuccino.

 

Le polizie italiane novembre 11, 2018

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I Carabinieri  (l’Arma dei Carabinieri ) dipendono  dal Ministero della Difesa e sono una delle forze di polizia italiane
L’Arma dei Carabinieri  nasce nel luglio del 1814 quando Vittorio Emanuele I di Savoia istituisce  il Corpo dei Carabinieri Reali con compiti di polizia.
E’ stato da sempre considerato un corpo d’élite
Dopo l’unità d’Italia 1861 diventano  “Arma” del Regio Esercito
Dal 2000 il corpo dei Carabinieri è aperto anche alle donne
I Carabinieri operano su tutto il territorio nazionale e sono sia un corpo di pubblica sicurezza che una forza militare

La Polizia di Stato dipende dal Ministero dell’Interno
Si occupa della sicurezza di tutto il territorio italiano e vigila sul mantenimento dell’ordine pubblico
La sede della polizia di Stato si chiama Questura

La Polizia Municipale dipende dall’amministrazione comunale di ogni singola città
Si occupa soprattutto di sicurezza stradale

Ovidio. Amori, miti e altre storie novembre 3, 2018

Posted by Ciao Italia in mostre a Roma.
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Ovidio. Amori, miti e altre storie

Publio Ovidio Nasone è sicuramente uno fra gli  autori latini più famosi, conosciuti e amati
Le Scuderie del Quirinale gli dedicano dal 17 ottobre al 20 Gennaio 2019 una grande mostra che racconta l’importanza di Ovidio nella storia occidentale.
Il percorso tematico affronta la vita di Ovidio e l’influenza della sua opera letteraria fino ai nostri giorni

“Oltre 200 opere tra affreschi e sculture antiche, preziosissimi manoscritti medievali e dipinti di età moderna accompagneranno il racconto della vita del poeta e dei temi al centro dei suoi scritti: l’amore, la seduzione, il rapporto con il potere e il mito”

 

Via XXIV Maggio 16 – 00187 ROMA
Telefono: +39 02 92897722
E-mailinfo@scuderiequirinale.it

“Una vita tra parentesi ” Marcello Masroianni ottobre 29, 2018

Posted by Ciao Italia in cinema italiano.
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Nello Spazio espositivo dell’Ara Pacis  una grande mostra  (dal 26 ottobre al 17 febbraio 2019) dedicata alla carriera di uno dei più famosi e amati attori del cinema italiano, Marcello Mastroianni
“Una vita tra parentesi” cosi l’attore  era solito definire la sua vita. Le parentesi tra un set e l’altro, tra un palcoscenico e l’altro, lungo una carriera fatta di un’infinità di film, di spettacoli, di personaggi.
Più di cento film tra gli anni Quaranta e la fine dei Novanta, e molti riconoscimenti internazionali: tre candidature all’Oscar come Miglior Attore, due Golden Globe, otto David di Donatello, due premi per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes e due Coppa Volpi al Festival di Venezia.
“ Tutta la vita e la carriera di Marcello Mastroianni sono raccontate in questa mostra che raccoglie i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, alternando immagini e racconti e immergendo lo spettatore in quello che è stato ed è ancora il più conosciuto volto del cinema italiano. Un percorso attraverso scritti, testimonianze, recensioni, oltre a un raro apparato fotografico che ritrae l’attore come non siamo abituati a ricordarlo, sul palco, vicino agli altri grandi nomi che hanno fatto la storia del teatro italiano, da Vittorio Gassman a Rina Morelli, da Paolo Stoppa a Eleonora Rossi Drago”

Museo dell’Ara Pacis
Spazio espositivo Ara Pacis

Dal 26 ottobre al 17 febbraio 2019
 Tutti i giorni ore 9.30 – 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima).
24 e 31 dicembre 9.30-14.00
 Chiuso il 25 dicembre e l’1 gennaio

Torna l’ora solare ottobre 27, 2018

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Cari amici del blog di Ciao Italia attenzione !!!!
La  notte tra Sabato 27 e Domenica 28 Ottobre torna l’ora solare ricordatevi di mettere le lancette dell’orologio indietro di un’ora!

Dormiremo un’ora di più

Offerta speciale inverno / Winter special offer ottobre 27, 2018

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Offerta speciale inverno 2019
25% di sconto sui corsi standard 7 Gennaio e 4 Febbraio

Winter special offer
25% discount  on standard courses start on January 7th and Febebruary 4th

Notte bianca a Villa Medici ottobre 21, 2018

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Notte Bianca – VILLA PAZZA

Giovedì 25 Ottobre dalle 20,30 parte la terza edizione della notte bianca a Villa Medici
Il curatore franco-italiano Théo-Mario Coppola presenta un progetto inedito sul concetto di comunità affettive, proponendo il progetto VILLA PAZZA: una celebrazione collettiva che riunisce i borsisti in un percorso originale. Le arti visive e la letteratura saranno protagoniste della scena. Il programma prevede un itinerario e alcuni eventi a scandire la serata. Creando uno scambio tra i vari borsisti, questa Notte Bianca sarà l’occasione per esplorare la potenza del dialogo tra discipline diverse, sondare i legami che legano la cultura francese alla cultura italiana, privilegiando sempre la sperimentazione artistica

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
viale Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma
T +39 06 67611

Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre 1946-1961 ottobre 14, 2018

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Non poteva che esserci l’autentica Aurelia B24S Spider protagonista con Vittorio Gassmann e Jean-Louis Trintignant nel cult di Dino Risi ad accogliere i visitatori de ‘Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961’, grande mostra fotografica, al Museo Di Roma – Palazzo Braschi dal 12 ottobre al 3 febbraio, che compone, con oltre 160 scatti, filmati e videoinstallazioni, un ritratto del nostro Paese dalle macerie del dopoguerra alla rinascita del boom.
Tanti fotografi d’agenzia e autori anonimi che ripercorrono il nuovo inizio dell’Italia e degli italiani, fra sguardo al futuro e anacronismi, profondissime spaccature politiche e sociali e unione nazionale davanti alle vittorie sportive, tragedie come Marcinelle o il piccolo schermo della neonata tv

L’obiettivo delle foto in mostra è puntato sulla vita quotidiana delle persone comuni: il loro stile di vita, la mentalità e i comportamenti che esprimono perfettamente la nuova Italia. Esemplare la sezione che racconta l’amore’ nelle declinazioni dei nuovi rapporti uomo-donna, in un immaginario cinematografico che promuove le maggiorate e la politica che abolisce le ‘case chiuse’, dove si affaccia di prepotenza ‘La dolce vita’, le star di Hollywood fuggono (o cercano) gli scoop dei paparazzi, e il puritanesimo della televisione inizia a cadere sotto i colpi delle gemelle Kessler.

Un racconto che lascia spazio alle emozioni, compresa la tenerezza e la nostalgia.

 

Luogo

Museo di Roma

Orario

Dal 12 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019
dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00
la biglietteria chiude alle ore 18.00
Giorni di chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio