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Pasqua e simboli in cucina aprile 7, 2012

Posted by Monica in cooking courses, cursos de língua Italiana para extrangeiros, Italian and Italy for tourists, Italian conversation course, Italian language schools, Italienisch in Rom studieren, Italienisch Sprachschule, Kursseja Italiassa, sprachstipendium für schüler, Study abroad.
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Pasqua alta o Pasqua bassa?  In alcuni anni la Pasqua è detta “ bassa” perché arriva piuttosto presto (nel mese di marzo o nei primi giorni di aprile), se invece arriva intorno al 20 Aprile è detta “alta”.  Ma come si calcola la data della Pasqua?

Sin dal 325 d.C. è stato stabilito dall’imperatore Costantino, il meccanismo per stabilirne la data .  Per calcolare il giorno esatto è necessario osservare il cielo, perché la sua celebrazione cade la prima domenica dopo la luna piena successiva all’equinozio di primavera.  Insomma, l’unica cosa certa è che ricorre sempre in una domenica di primavera, ma ogni anno cambia in relazione alla luna piena 🙂

La Pasqua, è una festa carica di significati e di simboli che noi italiani portiamo in tavola ogni anno. Vediamoli:

I due simboli che chiudono il pranzo di Pasqua sono molto amati da bambini e adulti golosi:  l’uovo di cioccolato che simboleggia la nascita e la rinascita, la speranza nel futuro e auspicio di fecondità;  e la colomba della pace segno di dolcezza e fratellanza universali.

Ma prima, sulla tavola di molti italiani ci sarà l’agnello che simboleggia il sacrificio di Gesù che con la sua morte allontana ogni pericolo dal gregge  (naturalmente essendo un simbolo i vegetariani ne faranno a meno).

Tutte le feste sono comunque nel nostro paese occasioni di grandi abbuffate e le tavole degli Italiani si riempiono di piatti che variano da regione a regione. Sulle tavole non mancheranno le torte  tradizionali, sia salate che dolci:

si va dal “Casatiello” alla “Pastiera” napoletana, dalla Pizza dolce di Pasqua del Lazio, alla “Schiacciata” toscana, dalla “Fugassa” veneta, alla “Torta pasqualina” della Liguria, dal “Currucolo” e dalle “Scarcelle” pugliesi alla “Pignolata” calabrese, dalla “Casadina” della Sardegna alle “Cassatelle siciliane”.

A segnare il risveglio della natura dopo l’inverno e l’arrivo della primavera, a tavola ci sono le molte verdure di stagione, usate come contorni o come ingredienti prevalenti di insalate ricche e torte rustiche.

Non dimentichiamo la sempre maggiore diffusione della “Pasqua vegetariana”, per cui lo strudel di verdure, la torta pasqualina o i carciofi ripieni sono diventati simboli pasquali per eccellenza.

Buona Pasqua e buon pranzo di Pasqua a tutti!

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